ancora su Verona.....
Anche se la connessione tra questo omicidio squadrista e le organizzazioni politiche del fascismo istituzionale è ovvia e scontata, apprendiamo un'ulteriore riprova della stessa. Una normalità che uccide, una normalità da debellare.
Federico Perini, uno dei cinque arrestati per il pestaggio mortale di Nicola Tommasoli, si è candidato nelle liste di Forza Nuova alle amministrative di Verona del 2007. Il fatto sconfessa quanto sostenuto da Forza Nuova e dalla destra estrema all'indomani della morte di Nicola, e cioè che i giovani picchiatori non avessero nulla a che fare con la politica. C'è di più: sul sito di Forza Nuova, il coordinatore nazionale Paolo Caratossidis diffida gli organi di informazione minacciando di querelare chi attribuisce qualsiasi responsabilità della vicenda al partito di Roberto Fiore. «I nostri militanti non compirebbero mai un atto di così grave stupidità e cattiveria» prosegue Caratossitidis. Il ragionamento di Fn è semplice: se «il ragazzo» frequenta ambienti ultras o piazze dove si ritrovano i neofascisti, «questo è un altro discorso non minimamente ricollegabile a Forza Nuova». Un piccolo collegamento, invece, esiste: il giovane Perini, residente nel comune limitrofo Bosco Chiesanuova, nella primavera del 2007 risulta candidato di Fn per la seconda e l'ottava circoscrizione.
Laura Eduati
Liberazione 08/05/2008
(da informazione)
anti campagna elettorale abruzzo
Alba - Principio di incendio al portone. Piazza piena per i comizi finali. (13 aprile 2008)
un po' in ritardo, ma fa sempre piacere...
Da "Il Centro" del 13 aprile 2008
ATTO VANDALICO CONTRO LA SEDE DI FORZA ITALIA
Alba. principio di incendio al portone. Piazza piena per i comizi finali.
ALBA ADRIATICA (TE). Un atto vandalico ha contrassegnato la chiusura della campagna elettorale
ad Alba. Ignoti hanno tentao di dare fuoco alla porta della sede di
Forza Italia, in viale della vittoria. Sono state bruciate inoltre,
anche le bandiere del partito. Gli autori dell'atto vandalico
hanno
sparso catrame vicino alla porta d'ingresso e poi gli hanno dato fuoco.
Il rischio, vista la vicinanza di alcuni impianti della luce e delle
insegne luminose, era che le fiamme potessero propagarsi alle
abitazioni che si trovano sopra la sede del partito. "Il buonismo che
ha caratterizzato la campgna elettorale di alcuni partiti", si legge in
una nota diffusa ieri mattina dal PdL, "e i conseguenti toni moderati
dalla competizione elettorale non hanno purtroppo impedito
atteggiamenti pericolosi e violenti nei confronti del Popolo delle
Libertà. Il fatto si qualifica come grave attentato politicoal PdL e
alla serenità dei cittadini elettori nel tradizionale sabato do
riflessione.". La campagna elettorale si era chiusa con una piazza
gremita, come forse era mai stata vista ad alba. Venerdì sera
tantissime persone hanno partecipato ai comizi conclusivi dei tre
schieramenti in lizza per le elezioni amministrative. Una folla
imponente, ma composta e tranuilla, nonostante una campagna elettorale
che verrà ricordata tra le più avvelenate della storia di alba. Il
sorteggio del giorno precedente (...)
non votare 2 \ volantino concerto Bolzano
QUANTI ANNI HAI?! 60?! QUINDI VOTI DA 42 ANNI.....
il tuo primo voto negli anni ’70, gli anni della DC... forse hai votato proprio DC, Andreotti,
Rumor, Cossiga...eh si, te le ricordi bene le loro facce sorridenti, amichevoli, che ordinarono
le stragi di Stato, morti, violenza, per mantenere intatto il loro potere. Alcuni di loro
scapparono via coi soldi, altri sono morti straricchi, altri rubano ancora oggi sedendo in
Senato. Era il periodo dei ragazzi carabinieri uccisi per strada, era il periodo dei ragazzi
manifestanti uccisi per strada, amici, fratelli, conoscenti, messi gli uni contro gli altri, tutti
egualmente sfruttati. Una guerra tra poveri, mentre i veri colpevoli mantenevano
saldamente le loro poltrone. Poi gli anni ’80; forse eri stanco di tutte quelle bombe, forse
volevi soltanto un pò di tranquillità, per te e per i tuoi cari. Avrai pensato di andare a votare;
avrai votato per i socialisti: Craxi, Fanfani, De Mita. Alcuni di loro sono morti. Altri
scapparono all’estero con un mare di soldi. Altri sono ancora oggi in Parlamento. Con
altri nomi, altre sigle. Certo.
La terza guerra mondiale alle porte, Chernobyl, gli Stati Uniti che finanziano l’Irak di Saddam
Hussein contro l’Iran, gli Stati Uniti che finanziano l’Iran di Khomeini contro l’Iraq. Leggi
dell’economia; i nostri politici al servizio delle leggi dell’economia, servi a loro volta.
Poi gli anni ’90. Tangentopoli. Di Pietro. Berlusconi. Avrai votato per lui. D’Alema, le bombe
italiane sulla Serbia. Le bombe italiane sul Kosovo. Muoiono serbi, kosovari, croati,
muoiono anche i militari italiani. Di tumore. Le bombe che avevano vigliaccamente
lanciato dagli aerei erano piene di uranio impoverito, nessuno glielo aveva detto, sono morti
di tumore qualche anno dopo, a casa, sani e salvi. E quell’uranio ha distrutto le terre del
Kosovo, dove continuano a nascere bambini con 3 gambe o senza gli occhi, e dove la gente
continuerà a morire di tumori per ancora molti decenni.
Dopo aver votato per D’Alema, di nuovo Berlusconi, e dopo di lui, 2006, Prodi: sangue e
feriti in Campania, persone anziane e gente che non vuole che la propria terra venga invasa
dai rifiuti tossici prodotti, tralaltro, nel Nord, e aumento del ticket sanitario di primo
soccorso; era gratuito ora sarà a pagamento : 25 euro, evviva, meno male che abbiamo
votato un governo di sinistra.
E ora chi voterai?!
Ci intossicano, ci avvelenano con i rifiuti tossici delle industrie del Nord,
stanno mandando le nostre terre in rovina, e ora ci chiedono pure il voto?
Pensaci bene. Fai una scelta saggia. Rifletti, e poi scegli :
Il 13 14 aprile non andare a votare.
Non votare per nessuno. Mai più. Riflettici:
il voto è davvero uno strumento di democrazia?
Permette davvero a te di scegliere qualcosa?
Pensa...
Individualità Libertarie
Ciclinprop !
حر
nius
Da Il Centro del 08/03/2008
Vandali scatenati: scritte contro il presidente D'Orazio e danni per 30 mila euro.
Palavolley
semidistrutto dai vandali a Pineto(Te). Lo spettacolo che ieri si è
parato davanti agli occhi dei primi arrivati nel centro sportivio Isola
delle Palme, è stato di devastazione: da un rapido giro è emerso che la
struttura ha subito danni per almeno 30 mila euro. Si suppone che
l'atto vandalico sia collegato a Benigno D'Orazio, (...).
Oltre ai
danni alla struttura sono state trovate scritte offensive nei confronti
del presidente della squadra, che è anche esponente politico de La
Destra in Abruzzo. Sul posto sono intervenuti uomini della digos e
della polizia scientifica. Innanzi tutto è stato distrutto un gazebo
che era proprio davanti all'ingresso del palavolley. Inoltre hanno
tagliato la copertura in gomma del palazzetto e hanno sfondato una
vetrata. Una volta dentro i vandali hanno scritto sul piano di plastica
di un tavolo insulti a D'Orazio, (...)
Assemblea al Fuoriluogo
Alcune settimane fa sono arrivate a 24 compagni/e delle denuncie per apologia di omicidio,danneggiamento,occupazione e lancio di materiale atto ad offendere(ossia lancio di raudi) relative al corteo contro il carcere ed il 41 bis organizzato a l’aquila il 3 giugno. E’ evidente i l tentativo di criminalizzare ogni forma di lotta che fuoriesce dall’alveo democratico,l’intenzione di frammentare cercando di desolidarizzare le varie anime componenti il corteo. Queste denunce cercando di essere da deterrente nel proseguire un percorso contro l’istituzione carceraria ed il 41 bis,non fanno altro che mostrare la reale faccia della democrazia che non tollera che esistano sempre piu’ individui refrattari all’ordine di cose imperanti. In questo presente basato sul controllo sociale sempre piu’ esteso,su una politica rincorrente maggior sicurezza che altro non fa che distogliere lo sguardo dagli effettivi problemi che ci circondano e basata sulla discriminazione verso il diverso ,verso l’extracomunitario,il piu’ debole, siamo convinti che sia di vitale importanza continuare a diffondere una critica radicale,in particolar modo verso l’istituzione carceraria. Ribadendo la nostra solidarieta’ verso tutti gli sfruttati rinchiusi in carcere e l’odio verso ogni forma di segregazione esprimiamo solidarietà verso tutti i denunciati e rilanciamo la volontà di continuare il percorso anticarcerario. Invitiamo percio’ a chi interessato a portare progetti,iniziative e fantasia all’assemblea di sabato 15 marzo a Bologna presso lo spazio di documentazione FUORI LUOGO alle ore 12.
Compagne/i contro la societa’ carceraria, 18 febbraio 2008
fogli di via 2
Poco tempo fa so sono prevenute a due compagni abruzzesi due fogli di via da Montorio Al Vomano (TE), che si aggiungono ai fogli di via da Teramo ed un altro comune dell'entroterra, notificati ad un altro compagno abruzzese. Solidali con i panici fiorentini, colpiti duramente dalla stretta dell’impero per aver infranto quanto ordinato da questa carta straccia, ribadiamo il nostro disprezzo contro la burocrazia dei confini e dei divieti di una repubblica che non ci appartiene e di una manica di stronzi in cravatta o in divisa a cui niente deleghiamo e da cui non vogliamo farci rappresentare.
Contro le deleghe, contro i confini, per l’autogestione delle nostre vite,
Anarchici Abruzzesi
fogli di via
Firenze - Condanne per violazione dei fogli di via
Nell'ottobre
2005, in conseguenza della decisa resistenza che opponemmo allo
sgombero dello storico Circolo Anarchico di Vicolo del Panico, una
decina di noi ricevettero il foglio di via da
Firenze per la durata di
tre anni. Decisi a rimanere a Firenze e non accettando questa pratica
canagliesca della repressione, abbiamo da subito deciso di violarlo e,
"insuscettibili di ravvedimento", abbiamo continuato a vivere e ad
agire nella città del David, di Cioni e di Pitti-Uomo. Adesso, dopo due
anni e mezzo costellati da numerosi fermi e da fitte denunce, lo Stato
comincia a presentarci il conto: una compagna del Panico è stata
condannata nei giorni scorsi dalla Corte d'Assise di Firenze a due mesi
di reclusione con la condizionale per non essersi allontanata da
Firenze. A dicembre un altro compagno è stato condannato a un mese per
lo stesso reato. Nel frattempo, nei giorni scorsi, una compagna della
Riottosa Squat ha ricevuto per posta la comunicazione di avvio del
procedimento di foglio di via. Qua da noi, oramai, questi fogliacci si
sprecano.
Da parte nostra nessun lamento, siamo fieri di esserci opposti apertamente a questo ignobile strumento repressivo.
Fuoco alle carte, merda a chi le firma
gli anarchici del Panico
comunicato sulla manifestazione del 3 giugno a l'aquila
Alcune settimane fa sono arrivate a 24 compagni/e delle
denuncie per apologia di omicidio,danneggiamento,occupazione e lancio di
materiale atto ad offendere(ossia lancio di raudi)
relative al corteo contro il
carcere ed il 41 bis organizzato a l’aquila il 3 giugno. E’ evidente i l
tentativo di criminalizzare ogni forma di lotta che fuoriesce dall’alveo
democratico,l’intenzione di frammentare cercando di desolidarizzare le varie
anime componenti il corteo. Queste denunce cercando di essere da deterrente nel
proseguire un percorso contro l’istituzione carceraria ed il 41 bis,non fanno
altro che mostrare la reale faccia della democrazia che non tollera che
esistano sempre piu’ individui refrattari all’ordine di cose imperanti. In
questo presente basato sul controllo sociale sempre piu’ esteso,su una politica
rincorrente maggior sicurezza che altro non fa che distogliere lo sguardo dagli
effettivi problemi che ci circondano e
basata sulla discriminazione verso il diverso ,verso
l’extracomunitario,il piu’ debole, siamo convinti che sia di vitale importanza
continuare a diffondere una critica radicale,in particolar modo verso
l’istituzione carceraria. Ribadendo la nostra solidarieta’ verso tutti gli
sfruttati rinchiusi in carcere e l’odio verso ogni forma di segregazione
esprimiamo solidarietà verso tutti i denunciati e rilanciamo la volontà di
continuare il percorso anticarcerario. Invitiamo percio’ a chi interessato a
portare progetti,iniziative e fantasia all’assemblea di sabato 15 marzo a
Bologna presso lo spazio di
documentazione FUORI LUOGO alle ore 12.
Compagne/i contro la societa’ carceraria, 18 febbraio 2008
sgomberata nuova occupazione in Abruzzo!
SGOMBERATA NUOVA OCCUPAZIONE IN ABRUZZO
Da qualche giorno sulla strada statale che collega teramo a giulianova, all'altezza del casello
autostradale dell'A14, era stato occupato uno stabile abbandonato di proprietà privata. Da subito l'allarmismo si espandeva nella pacata e pacificata zona, cosicchè, alla costante veduta di loschi figuri aggirarsi all'esterno del casato, dalle finestre dello stabile veniva esposto lo striscione "EX FRANTOIO OCCUPATO". La solerte attività di controllo statale metteva così in moto la propria macchina repressiva. Il 13 febbraio, nel primo pomeriggio, carabinieri di pattuglia e in borghese sfondavano la porta d'ingresso dello stabile, identificando quattro persone che si trovavano all'interno. Altre tre persone sono state fermate ed identificate all'esterno del casolare. A seguire la solita ritualistica.
Mai ravveduti, alla prossima....
ANARCHICI DELL'EX FRANTOIO OCCUPATO
per contatti: laraje@libero.it
polizia americana butta a terra un disabile su di una carrozzina per perquisirlo - Aggiornamenti di repressione nella penisola
Un video ha incastrato quattro vice sceriffi di Tampa in Florida che gettarono a terra dalla
carrozzina un quadriplegico per perquisirlo.
I quattro agenti sono stati sospesi dal servizio. Brian Sterner,
paralizzato dal 1994 in seguito a un incidente d'auto, si trovava lo
scorso gennaio nella stazione di polizia della contea di Hillsborough
dove era stato portato dopo essere stato fermato per un'infrazione al
traffico.
Nelle immagini si vede la poliziotta Charlette Marshall-Jones, sollevare da dietro la carrozzina per costringere Sterner a alzarsi in piedi per firmare un foglio. L'uomo completamente paralizzato dallo sterno in giù rovina a terra.
I
commenti in Rete si scatenano. Dasledogg scrive: "E' orribile quando
quelli che vediamo come servitori e protettori della società infliggono
le peggiori ferite psicologiche, fisiche ed emotive su di noi". E
continua impietoso: "Oggi la polizia sta diventando matta in virtù della sua autorità, colpendo donne incinte e quadraplegici".
Scapone 2001: "I poliziotti sono solo porci", Rockmorrismusic la mette
sul giustizialista: "D'accordo, ovviamente non credo sia giusto aver
sbattuto il ragazzo giù dalla sedia a rotelle, ma non dimenticate che
era lì (in galera) per un motivo, non è soltanto una vittima". Burvee
taglia corto: "Ma voi non avete mai fatto qualcosa di sbagliato? Sicuro
che il poliziotto va licenziato". Ed è polemica
CONTRO L’ISOLAMENTO CARCERARIO
SOLIDARIETA’ E LOTTA
12 febbraio 2008: ad un anno dai nostri arresti, due di noi continuano a subire il regime di isolamento. Proprio la nostra internità ai movimenti di lotta, ed alla pratica dell’internazionalismo, ci ha fatto conoscere tutta l’importanza di quest’arma di repressione, e soprattutto nei sistemi carcerari delle democrazie imperialiste.
E’ una forma di “tortura bianca” , “pulita”, che
costa poco nella sua gestione politica e che, pertanto, è sistematicamente
impiegata contro “il nemico interno” al fine esplicito di aggredirne la
resistenza,
spezzarlo, indurlo a capitolazione. Sistema talmente collaudato che viene
esportato nel kit della sedicente “democrazia”
imperialista: paesi vassalli,
dipendenti, come la Turchia, hanno trovato politicamente vantaggioso importare
questi metodi “democratici” di
carcerazione. Evidentemente i risultati non devono deludere... pure un regime
torturatore sanguinario, come quello turco.
D’altronde siamo in un’epoca in cui l’aggravamento repressivo, su tutti i piani (giudiziario, poliziesco, guerra “sporca” e segreta...) si confonde con la guerra d’aggressione neo-coloniale: Guantanamo, Abou Ghraib ne sono gli osceni simboli.
Il movimento di classe deve ben riflettere su tutto ciò, e assumerlo nella propria dimensione di lotta. Forse che le mobilitazioni popolari contro gli scempi capitalistici (per profitto!) del territorio, o contro le basi di guerra, non devono far fronte alle manganellate? Forse che le condanne nei tribunali, contro queste mobilitazioni, non sono diventate feroci (Genova, Milano-Corso Buenos Aires, Bologna...)? Forse che gli operai in molte fabbriche non devono far fronte ad uno stillicidio di licenziamenti politici (magari da parte di padroni assassini), sotto il marchio universale “sospetto terrorismo”?! E su tutti questi casi plana l’ombra dei reati associativi... cioè sempre più movimenti di lotta vengono imputati di terrorismo, e da quale pulpito? Dal codice fascista!
In questo allegro contesto, l’isolamento carcerario è arma di punta contro lo schieramento di classe. Arma di guerra politica che lo stato borghese imperialista conduce contro il proletariato, la classe operaia, particolarmente contro le loro espressioni politico-organizzative che cercano di porre e costruire la prospettiva rivoluzionaria.
D’accordo o non d’accordo con questa, si deve ritrovare il riflesso di classe: di fronte a noi si muovono come una macchina da guerra, la repressione è il risvolto interno della loro marcia di guerra imperialista nel mondo.
Ritroviamo un percorso di unità di classe, attraverso le varie lotte!
La repressione è la stessa, facciamo fronte!
Contro l’isolamento (carcerario e sociale), solidarietà!
Noi saremo in sciopero della fame, per la fine dell’isolamento dal giorno 12 febbraio 2008.
Alcuni compagni dell’inchiesta 12.2.2007
Dichiarazione di Avni Er all’udienza tenutasi il 7/02/08 a SS in Corte d’appello per decidere sulla sua estradizione. \ Lettera ai compagni
Signori della Corte,
dopo 3 mesi di attesa il signor procuratore generale di Sassari ha deciso di richiedere la mia estradizione verso la Turchia. Forse voi conoscete il mio paese solo come una località turistica del Mediterraneo, con belle spiagge, mare trasparente e tanto sole con cui abbronzarsi. Però l’altra faccia della Turchia è diversa. Torture, massacri, violazioni dei diritti umani, violazione del diritto di espressione, massacri nelle carceri sono all’ordine del giorno. I democratici, i comunisti vengono uccisi sulla strada, nei posti di polizia, sottoposti a torura, e successivamente rinchiusi nelle celle di isolamento, dove non possono godere di alcuna socialità, di visite di familiari e dove si rimane rinchiusi per 24 ore al giorno in celle di pochi metri, con la luce elettrica costantemente accesa ed isolamento acustico (pertanto con sottoposizione ad un regime detentivo integrante la deprivazione sensoriale). La vera faccia della Turchia è questa, manifestazioni legali tipo il 1°maggio, 8 marzo non vengono tollerate o permesse o sono costantemente sciolte con l’intervento della polizia o dell’esercito che, a tal fine, utilizza anche carri armati tank. Le persone che partecipano ad una manifestazione dove si rivendicano diritti viene considerato un “separatista”, se, kurdo, o se turco pericoloso comunista “terrorista”. I comunisti, i democratici non hanno alcuna sicurezza per le loro vite, noi non abbiamo sicurezza di vita in Turchia. Quando parliamo dello stato fascista turco sappiamo quello che diciamo e non è un’esagerazione. Turchia è una terra in cui lo stato permette ai “cacciatori di teste” fascisti, di collezionare trofei consistenti in parti mutilate dei corpi dei comunisti. La polizia turca usa la tortura per estorcere confessioni agli innocenti. Centinaia di persone hanno subito infatti gravi torture e a seguito delle confessioni così estorte, sono poi rinchiuse nelle celle di isolamento totale. Esistono tanti esempi di torture in Turchia, oggi non più riservate esclusivamente agli oppositori politici. Il 20 agosto 2007 un cittadino nigeriano è stato arrestato e deportato nella caserma. Quando lui non accettò di confermare venne ucciso. Come ho detto esistono vari esempi di torture in Turchia, che per gli oppositori politici è una prassi eseguita sistematicamente. Anche io se sarò estradato in Turchia verrò sottoposto alla tortura a trattamenti disumani e degradanti, poi verrò rinchiuso nelle celle di isolamento totale.
Signori della Corte, io non voglio l’elemosina.
C’è un’ingiustizia contro di me che si consumerà in quel paese. La Turchia non rispetterà i miei diritti umani e farà scempio delle mie carni. Voglio giustizia, voglio il mio diritto di sopravvivere. Certamente amo il mio paese, il mio popolo. Chi non vorrebbe vivere nel suo paese, in liberta?
Le mie radici sono lì. Però purtroppo non ho alcuna garanzia che verrà rispettata la mia incolumità fisica in Turchia.
Che cosa è la democrazia se il parlamento decide contro il popolo? Se nel mio paese il popolo è controllato e costantemente sotto vigilanza dell’esercito?
Questo vuol dire che il popolo è considerato come un nemico, una minaccia.
Per evitare la mia estradizione verso la Turchia ho iniziato uno sciopero della fame dal 28/01/2008 illimitato. Forse morirò in carcere, però morirò con la mia dignità e non consentirò ai carnefici fascisti in Turchia di sottopormi a violenze atroci.
Desidero inoltre farvi sapere che se leggerete gli atti con attenzione vedrete che le accuse contro di me sono inconsistenti ed errate, in quanto attribuiscono allo scrivente la partecipazione ed attività e manifestazioni a cui il sottoscritto non ha mai presenziato, come nel caso della protesta la parlamento europeo contro il ministro turco.
11/02/08
CARI COMPAGNI/E
VI SCRIVO QUESTA LETTERA DOPO IL PROCESSO PER L’ESTRADIZIONE DI 07 FEBBRAIO 2008. PURTROPPO NON VI POSSO INFORMARE LA DECISIONE DEL TRIBUNALE DI SASSARI, PERCHE’ E’ STATA RINVIATA AL 10 APRILE. COSI’ IL RISCHIO DI ESTRADIZIONE C’E’ANCORA COME SPADA DI DAMOCLE .
PER ADESSO ASPETTIAMO IL 10 APRILE.
IN QUESTO CASO HO RITENUTO NECESSARIO DI SOPSENDERE LO SCIOPERO DELLA FAME, CHE AVEVO INIZIATO DAL 28 GENNAIO, FINO AL 10 APRILE.
ASPETTERO’ LA DECISIONE DEL TRIBUNALE DI SASSARI DEL 10 APRILE E VI COMUNICHERO’.
VI RINGRAZIO DI CUORE PER LA VOSTRA AMPIA E FORTE SOLIDARIETA’.
LA NOSTRA UNICA FORZA E’ LA SOLIDARIETA’ E CHE CI UNISCE CONTRO OGNI TIPO DI OPPRESSIONE E INGIUSTIZIA, COSI’ SAPPAIMO NON SIAMO MAI SOLI.
VI SALUTO E VI RINGRAZIO DI NUOVO.
AVNI
P.S. VI SPEDISCO LA MIA CONDIZIONE FISICA DURANTE LO SCIOPERO:
DATA PESO PRESSIONE
28-01 91,7 90/140
29-01 88,8 85/140
30-01 87,7 90/120
31-01 87,5 80/130
1-02 85,8 80/120
2-02 85,4 80/110
3-02 85 80/120
4-02 84,5 70/110
5-02 84,2 80/120
6-02 83,6 80/110
7-02 83 80/110
8-02 82,1 80/130
perquise teramo
L'11 febbraio, alle 6 e mezza del mattino, sono state effettute perquisizioni presso la residenza di un compagno teramano, e presso l'abitazione dei suoi genitori. Gli sgherri in divisa cercavano, come è scritto nel decreto, il solito "materiale cartaceo anarchico, e scatole di legno e nastro adesivo, per il confezionamento e l'utilizzo di ordigni esplosivi" (?!). Tutto perchè un tale denuciava un danneggiamento del campanello condominiale, e i vetri dell'abitazione, articoli 81 e 663 c.p., e per gli articoli 81 e 612, perchè lo stesso si sentiva minacciato di un "male ingiusto", leggendo sui muri di casa "Fascio burattino schifoso, se volevamo gia bruciavi". L'esito della perquisa portava al sequestro del solito "materiale anarchico, agende personali e scatole di cartone, ogniuna delle quali recva incollati stralci di nastro adesivo nero" (in realtà semplici scatole per accessori fotografici. Questa perquisizione fa da eco all'ultima avvenuta non piu' di due mesi fa, negli stessi luoghi e con le stesse modalità, in cui non era ben speciicato il motivo di tale operazione, se non generiche ricerche di materiale anarcico. In quell'occasione furono aperte cornici, casse dello stereo, plafoniere e altri oggetti di uso comune...tanto accanimento per del materiale cartaceo? Convinti che forse cercavano qualcosa che avevano smarrito, ma ancor piu' certi di quanto facciano schifo e delle loro infami amicizie.
Anarchici teramani, abruzzesi e del mondo
Toscana Anarcopunx - Annozero diffusioni
La ANNOZERODIFFUSIONI vuole partorire una creatura per metterla in circolo in questo schifo di mondo:Un opuscolo di poesie,pensieri e disegni...La
ANNOZERODIFFUSIONI
e'puramente anticristo,nasce in tempi SOSPETTI e vuole (Seriamente)
diffondere,diffondere,diffondere...In pratica non e'altro che una
piccola,ma che dico,piccolissima "casa editrice"autogestita il quale
ufficio e'una stanza privata angusta e buia e tristissima dove il
caporedattore di se'stesso,fra fiumi di lacrime versate da uomo
solissimo quale e'(Desideroso di una famiglia)ed evidentissimi
complessi di tipo fisico,avanza proposte tramite freddi mezzi come
questo pc di merda ma non solo:In questo luogo vi si assemblano i
progetti e vi si stampano pure!La ANNOZERODIFFUSIONI,comunque,diffonde
e supporta documenti cartacei chiaramente di stampo sovversivo
pero',come forse hai gia'realizzato,che non contengono appunto soltanto
concetti chiaramente politici nel senso "piu'comune del
termine"affrontando determinate tematiche,ma bensi'quindi anche
elucubrazioni celebrali che descrivono i sentimenti piu'profondi di chi
li scrive nei confronti dell'esistente...Porcaputtana come scrivo
bene,visto?Quindi,chi si sente stuzzicato/a da questo progetto ma
soprattutto attratto/a ciecamente dalla mia ironia che attira
inevitabilmente a me anche un fottio di donne (L'ho letto pure su
Focus,che a loro piace ridere) nonostante abbia problemi dovuti ad
ansia da prestazione da buon italiano medio
frustrato,contattami...Pero',cari i miei concittadini DEL CAZZO,la
ANNOZERODIFFUSIONI non puo'fare a meno di dire che vi sono delle
condizioni,per collaborare assieme,ovvero niente Copyright ne'nessun
tipo di speculazione:I contenuti dei documenti cartacei che diffondo
non hanno padroni.Chiunque e'libero/a di farne l'uso che vuole dal
momento che ne e'in possesso e gli autori degli stessi scritti non
devono semplicemente SPACCARMI LA MINCHIA pretendendo di stabilire
prezzi che non solo saranno molto probabilmente ad offerta libera ma
che,se imposti come fissi per evidenti difficolta'economiche di stampa
dovute a volumi di pagine, andranno comunque a ricoprire solo ed
esclusivamente determinate spese e niente di piu'.Inoltre,se credete di
usare la ANNOZERODIFFUSIONI come trampolino di lancio per arrivare un
giorno a firmare contratti con case editrici di merda e guadagnarvi da
vivere con cio'che si suppone provenga dai vostri sentimenti
piu'profondi non solo mi fate cacare,no,ma soprattutto avrete poche
speranze perche'i canali di diffusione sono abbastanza ristretti quindi
attaccatevi al cazzo,tirate la leva e vedrete che mi trasformo
velocissimamente in un enorme VAFFANCULO.Ah!dimenticavo:A tutti coloro
che fanno finta di essere tristi perche'devono recitare la parte dei
poetuncoli fighi con problemi esistenziali,che usano linguaggi
metaforici anche con la loro madre,che imitano goffamente i loro eroi
da carta,che sono altezzosi perche'giocano di difesa avendo paura di
loro stessi e che quindi soprattutto mi fanno perdere tempo dico
semplicemente di farvi da parte,grazie.
Non mi interessa in che modo ti esprimi.Sii cio'che veramente sei,sfoga cio'che hai nel tuo cuore ed io,e ora parlo del tutto seriamente,ti supportero'e ne saro'felice.
